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Cosa Vedere a Perugia

Perugia è un piccolo scrigno che custodisce un ampio ventaglio di tesori artistici e monumentali. Pur conservando ancora l’aspetto di un borgo medievale fortificato, perugia è caratterizzata da una vita cittadina molto intensa, legata soprattutto alla presenze di una delle più antiche Università degli Studi della Penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per Stranieri d’Italia.

Passeggiando per le vie del Centro Storico è possibile ammirare tantissimi monumenti che testimoniano secoli di storia, arte e cultura. Tra questi, spicca sicuramente il famoso Arco Etrusco o Arco di Augusto: una porta monumentale dell’antica cinta muraria etrusca che è stata poi restaurata in epoca romana. Come non citare poi il Pozzo Etrusco e Porta Marzia, seconda porta monumentale etrusca, inglobata nella fronte del bastione della Rocca Paolina, fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540.

Piazza IV Novembre è una delle piazze più belle d’Italia. Qui si affacciano alcuni dei più importanti edifici storici perugini: La Cattedrale di Perugia e Palazzo dei Priori. Quest’ultimo ospita la Galleria Nazionale dell’Umbria in cui sono custoditi capolavori assoluti dell’arte italiana dal Medioevo al XVIII secolo. Notevoli anche la sala dei Notari, il Collegio del Cambio, antica sede dei cambiavalute (corporazione di arti e mestieri di Perugia) e la cappella di San Giovanni Battista con affreschi del XVI secolo.

Una menzione a parte va alla spettacolare Fontana Maggiore, situata al centro della piazza e simbolo della città di Perugia. Si tratta di una delle più belle fontane italiane. Progettata nel Duecento da Nicola e Giovanni Pisano, è in pietra rosa e bianca, sormontata da una vasca in bronzo. Le 50 formelle intorno alla base raffigurano episodi biblici, scene contadine, fiabe e altro.

Gli edifici religiosi degni di nota sono davvero molti. A partire dall’Abbazia di San Pietro con il suo splendido chiostro, la Chiesa di San Domenico, cui è annesso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, ricco di reperti umbri, etruschi e romani, il tempio di san Michele Arcangelo a pianta circolare, il complesso di San Francesco al Prato con l’ex chiesa e l’oratorio di San Bernardino e la chiesa di San Filippo Neri, la chiesa di San Severo con l’affresco “Trinità e Santi”, in parte di Raffaello e del Perugino, la chiesa di Santa Maria Nuova con coro ligneo ed organo del 1584, la chiesa di Sant’Ercolano e la chiesa di San Bevignate (XIII secolo).

Nelle immediate vicinanze del centro storico si segnalano l’Ipogeo dei Volumni (II sec. a.C.) a Ponte San Giovanni e la tomba e gli affreschi del Perugino a Fontignano.

Cosa Fare Perugia

A Perugia l’arte, la storia e la religione si incontrano all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria, il più completo museo dedicato all’arte umbra e dell’Italia centrale. La Galleria raccoglie opere d’arte dal XIII al XIX secolo, in 40 sale espositive. Tra le opere migliori troviamo quelle di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Pinturicchio, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli e del Perugino. Un tassello imperdibile della storia dell’arte italiana.

Se il cuore di Perugia è Piazza IV Novembre, le sue viscere sono gli affascinanti sotterranei della Rocca Paolina. Una visita alla Rocca è d’obbligo: si tratta di una fortezza voluta da Papa Paolo III che per la sua costruzione abbatté l’antico borgo di Santa Giuliana. La fortezza, simbolo del potere papale sulla città di Perugia, fu poi distrutta, ricostruita e ancora distrutta quando il Regno Pontificio divenne parte del neonato Regno d’Italia. Oggi i resti inglobano parte del centro storico, una specie di città sotterranea nella città, e sono visitabili accedendo da Porta Marzia (un’antica porta etrusca) o da Piazza Partigiani, attraverso un percorso di scale mobili.

A Perugia, come in tante altre città italiane, fare una passeggiata in compagnia è un ottimo modo per conoscere gli angoli più nascosti e meno noti di una città: il trekking urbano è un’esperienza per ogni stagione. Si può se percorrere un itinerario insieme ad un gruppo guidato da un esperto oppure seguire autonomamente uno dei percorsi tematici proposti.

Un po’ di dolcezza non fa mai male, e Perugia è piuttosto famosa in questo ambito, basta visitare il Museo Storico della più celebre fabbrica della città, la Perugina. Il museo, che si trova a San Sisto, a qualche chilometro dal centro storico di Perugia, ripercorre oltre un secolo di storia del celebre cioccolato, fra fotografie d’epoca, attrezzature e dettagliate spiegazioni sulle varie fasi di lavorazione del cacao. L’esperienza può essere completata con una visita alla fabbrica, o con un laboratorio alla Scuola del Cioccolato.

A Ponte San Giovanni, località nei pressi del centro storico di Perugia, si trova quella che è forse la più affascinante delle memorie etrusche della città umbra: L’Ipogeo dei Volumni. Parliamo di una tomba sotterranea risalente alla seconda metà del II secolo a.C. a cui si accede attraverso una ripida scalinata che scende nel sottosuolo, ed è articolata in più ambienti dove sono state ritrovate iscrizioni e varie urne decorate, in marmo travertino. L’Ipogeo è parte dell’area archeologica della più ampia Necropoli del Palazzone, costituita da quasi 200 tombe.